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cammino di Santiago - guida on line
cammino di Santiago - guida on line del cammino francese
<-- direzione di marcia <-- verso Santiago - Guida on-line, edizione 2018 <--- <----- <--------
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Palas de Rei - Arzúa / km 28,8
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Attraversiamo la statale accanto alla Casa del Concello de Palas de Rei e scendiamo per la travesía del Peregrino per poi riattraversare la statale e continuare a scendere per la sterrata rùa do Apostolo. Per terza volta passiamo la carretera e proseguiemo per la rúa Río Roxán, dove c’è una scultura di alcuni pellegrini che stanno ballando, firmata da J. Novo. Prendiamo la avenida de Compostela, e camminiamo parallelamente alla N-547, e dopo cinquecento metri (passato il km 35 della nazionale) voltiamo a destra per attraversare il río Roxán. Il mojón 64 ci segnala l’arrivo a San Sebastián de Carballal. Più avanti riattraversiamo la statale e giunti al mojon 63,5 prendiamo un sentiero circondato di eucalipti e querce, che arriva fino a Lacua (Mojón 63). Una buona fila di mattonelle di pietra impedisce di camminare nel fango in caso di pioggia. Andiamo avanti fino a San Xulián do Camino, annunciato dal mojón 62,5 dove troviamo la chiesa romanica risalente alla fine del XII secolo(percorsi km. 3,4). Per la strada asfaltata passiamo Pallota (mojón 62) e scendiamo animosamente fino al rio Pambre per poi arrivare a Ponte Campaña (percorsi km 4,5). Comincia un tratto piacevolissmo tra alberi aggrappati a rocce e rami ritorti e proseguiamo fino a Casanova. Lasciamo da una parte l’albergue pubblico e piú in là la deviazione verso uno privato e continuando per strada asfaltata la lasciamo a sinistra per imboccare un sentiero che in molti periodi dell'anno può essere infangato o addirittura percorso da acqua come fosse un ruscello. Discendiamo fino ad attraversare il rego do Vilar nel Porto de Bois per salire poi un pendio fino a Campanilla (percorsi km. 8). Per una strada secondaria arriviamo a O Coto. All’uscita da O Coto lasciamo la carreggiata a sinistra per scendere a Leboreiro, definito nell’antichità come Campus Leporarius o campo delle lepri percorsi Km 9,2). Qui vedremo un cabeceiro: un cesto gigantesco che, come gli horreos, si utilizzava per conservare il granoturco. Dietro si trova l’interessante chiesa di Santa Marìa, in stile romanico di transizione. Ad una sola navata e abside circolare. Nel timpano sopra la porta è scolpita un'immagine della Vergine. Di fronte c'è la facciata della Casa de la Enfermería antico hospital per i pellegrini, fondato nel XII secolo dalla famiglia Ulloa. Lasciamo Leboreiro e passiamo un ponte medievale sul río Seco. Al mojon 56 passimo per Desecabo e si continua per un noioso tratto in corrispondenza della N-547 e del Parco impresariale di Melide, detto anche della Maddalena. Un chilometro dopo il paesaggio migliora e scendiamo fino alla sponda del rìo Furelos. Attraversiamo questo affluente dell’Ulla per il suggestivo ponte medievale (percorsi km 13) ed entriamo a San Xoán di Furelos, l'antisala di Melide e di fronte troviamo la piccola chiesa di San Juan, ricordata per la particolare figura di Cristo crocifisso, ma con un braccio rivolto verso il basso quasi a voler a dare la mano ai pellegrini che si avvicinano per toccarla ... è abbastanza facile incontrare il sacerdote, orgoglioso della particolare scultura, che inviti i pellegrini in strada a visitare la chiesa. Continuando il cammino poco prima di Melide prende la avenida de Lugo, attraversando la quale si passa accanto alla cappella di San Rocco con il suo bel portale il suo caratteristico crucero del XIV secolo considerato il più antico della Galizia. Continuiamo per la rùa do Convento fino alla plaza do Convento (percorsi km. 14,8). Qui dove s'incrocia il cammino primitivo che proviene da Oviedo, troviamo l’antico ospizio dei pellegrini, oggi sede del Museo da Terra de Melide; il Convento di Sancti Spiritus e la sua chiesa; il palacio del Ayuntamiento del XVIII secolo e la cappella di Sant’Antonio, in corrispondenza della quale lasciamo la piazza per imboccare la rúa San Antonio. A Melide non possiamo esimerci dal mangiare El pulpo Galego con olio di oliva, sale e peperoncino che assieme ai dolci locali come el "rico" e le "melindres" fanno parte della tradizione locale. Usciamo da Melide passando accanto all'albergue pubblico lungo rúa Principal. Con vista sulla valle scendiamo fino alla statale N-547, che attraversiamo per prendere di fronte la CP-4603 in direzione San Martiño. All’altezza di un ristorante-grill si gira a destra per calle Santa Maria e troviamo la iglesia de Santa María de Melide (percorsi km. 15,6). Il tempio in stile romanico di fine del XII secolo, ha una sola navata e abside semicircolare e ospita l'unica cancellata in ferro del periodo medievale della Galizia. Proseguiamo lungo la stradina e dopo aver superato le case di Carballal ci troviamo in mezzo ad eucalipti, specie a foglie caduche, e prati e ruscelli come il río Catasol (percorsi km. 17,2) il cui superamento è divento una cartolina del cammino. Si prosegue immersi in questo ambiente rilassante, per Raido, ai piedi della N-547 e Parabispo. Immersi ancora nel bosco di eucalipti, superiamo l'arroyo de Valverde, Peroxa dove si trova il mojón 45,5, ed entriamo nel villaggio di Boente, diviso in due dalla statale N-547 (percorsi km. 20,5). Dopo la Chiesa di Santiago voltiamo a destra e discendiamo per una strada fino al río Boente e dopo aver superato per un sottopasso-galleria la N-547, raggiungiamo Punta Brea. Dopo aver costeggiato dei prati affrontiamo una impegnativa salita che ci porta a sfiorare la statale N-547, e ci conduce alle località di Figueiroa e Castañeda. In questo luogo si trovavano i forni di calce dove i pellegrini depositavano la pietra che portavano da Triacastela (percorsi km. 22,7). Scendiamo per la strada asfaltata fino al ruscello Ribeiral, situato tra Pedrido e Río. Si risale e continuiamo dritti sulla strada, lasciando alla nostra sinistra la deviazione per Doroña. Più avanti quasi sempre per stradine interpoderali asfaltate in discesa, si attraversa la statale N-547 su un sovrapassaggio e proseguendo si raggiunge río Iso, a Ribadiso da Baixo, villaggio della comunità di Rendal (percorsi km 25,8). Superato il ponte medievale troviamo l'ottimo albergue per i pellegrini di San Antón, recentemente restaurato. Proseguendo si raggiunge nuovamente la statale N-547 e con un lungo cammino percorrendo calle de Lugo si arriva ad Arzuà meta della nostra tappa e che offre diverse possibilità di alloggiamento. Nel centro storico di Arzuà possiamo vedere l'antico convento de la Magdalena del XIV secolo che era un ricovero per i pellegrini più poveri, oggi è in rovina. Vicino c'è la moderna iglesia parroquial de Santiago che detiene le due immagini dell'apostolo San Giacomo: Santiago Peregrino e Santiago Matamoros. Famosa in Arzuà la festa del formaggio che si tiene ogni anno. Formaggi lavorati artigianalmente prodotti nel territorio attiguo.

Elenco Albergue della tappa

clicca su ciascun albergue indicato sotto e apri la relativa scheda descrittiva.

  1. Albergue O Abrigadoiro. San Xulián do Camiño
  2. Albergue Casa Domingo. Pontecampaña
  3. Albergue de Mato Casanova. Mato - Casanova
  4. Albergue Turístico A Bolboreta. Vilar de Remonde (1,5Km fuori percorso)
  5. Casa Familia. Tra O Coto e Leboreiro *
  6. Albergue de Melide. Melide
  7. Albergue O Apalpador. Melide
  8. Albergue O Cruceiro. Melide
  9. Albergue Pereiro. Melide
  10. Albergue Melide. Melide
  11. Albergue Vilela. Melide
  12. Albergue Arraigos. Melide
  13. Albergue San Antón. Melide
  14. Albergue Alfonso II El Casto. Melide
  15. Albergue Montoto. Melide
  16. Albergue Os Albergues. Boente, entre Melide y Arzúa
  17. Albergue Boente. Boente
  18. Albergue El Alemàn. Boente
  19. Albergue Santiago. A fraga Alta. Castañeda
  20. Albergue de Ribadiso da Baixo. Ribadiso de Baixo. Concello de Arzúa
  21. Albergue Los Caminantes. Ribadiso da Baixo
  22. Albergue Milpes. Ribadiso (Concello de Arzúa)
  23. O Albergue de Selmo. Arzúa
  24. Albergue Don Quijote. Arzúa
  25. Albergue Ultreia. Arzúa
  26. Albergue Santiago Apóstol. Arzúa
  27. Albergue Turístico Arzúa. Arzúa
  28. Albergue de peregrinos de Arzúa. Arzúa
  29. Albergue Vía Lactea. Arzúa
  30. Albergue Los Caminantes II. Arzúa
  31. Albergue da Fonte. Arzúa
  32. De Camino Albergue. Arzúa
  33. Albergue Pensión Cima do Lugar. Arzúa
  34. The Way Hostel Arzúa. Arzúa
informazioni dal sito spagnolo - www.caminodesantiago.consumer.es/

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