Questo sito NON fa uso di cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici e di terze parti per garantire una miglior esperienza di navigazione.
Proseguendo nella navigazione del sito, si acconsente all'utilizzo degli stessi.

cammino di Santiago - guida on line
cammino di Santiago - guida on line del cammino francese
<-- direzione di marcia <-- verso Santiago - Guida on-line, edizione 2018 <--- <----- <--------
Tappa n° ...
Scarico Guida in formato .pdf (per stampa, tablet o Smartphone), clicca qui: >>>

14
Hontanas - Boadilla del Camino / km 28,5
<< tappa successiva --------------------------..........----------------------------------------------- tappa precedente >>

Usciamo da Hontanas lungo calle Real per imboccare la strada BU-P-4013 che lasciamo subito per prendere sulla destra la via del cammino. Passiamo dopo circa un paio di km sotto le rovine di una torre e percorsi altri 2 km si ritorna di nuovo sulla strada. Si cammina sulla strada all'ombra di una fila di alberi e in fondo si intravedono le maestose rovine del convento de San Antón. Sotto i suoi archi passa la strada. Fondato da Fernando VII nel 1146, il monastero era conosciuto in tutta Europa per la bravura dei suoi monaci nel trattare la malattia del "fuego de San Antón" molto diffusa soprattutto nell'Nord Europa a causa di un fungo che alterava la segala con cui in quei paesi, veniva fatto principalmente il pane. All'epoca, ai pellegrini che transitavano da quelle parti non veniva data ospitalità per evitare il contagio e affinchè potessero proseguire il cammino, veniva dato loro solo del cibo, calato dall'alto con un verricello. I resti di questo verricello sono ancora visibili tra le impressionanti rovine del monastero. Passiamo trionfalmente sotto i maestosi archi del convento e prendiamo la strada che ci porta direttamente a Castrojeriz ultimo paese della provincia di Burgos. Di origine romana, il paese si estende a forma di mezza luna alle falde di una collina sulla cui sommita dominano i resti di un antico castello. Prima di entrare in paese, alla nostra destra troviamo la ex collegiata gotica-romana de la Virgen del Manzano interessante da visitare. Sul portale d'ingresso sono inchiodati i ferri del cavallo bianco che, secondo la leggenda, con in groppa San Giacomo fece un grande balzo finendo sopra ad un albero di melo (manzano) nelle cui cavità venne trovata una statua della Vergine che da allora si venera nella chiesa. Si sale in paese lungo la calle Real de Oriente e troviamo la chiesa gotico-romana di Santo Domingo con una elegante facciata in stile plateresco del XVI secolo. Alla fine della salita ci troviamo nella plaza Mayor dove possiamo sostare tranquillamente sotto i portici. Interesante la trasformazione della vecchia chiesa di San Esteban in centro culturale e albergue dei pellegrini. Proseguendo per la calle ora detta Real de Poniente, si esce da Castrojeriz per iniziare la salita al Teso de Mostelares. Questa vista è diventata un'icona del cammino. La dura salita comincia un centinaio di metri dopo la traversata di un ponte di legno sul rio Odrilla. Si arriva alla sommita dopo aver percorso 1,3 km e un dislivello di 140 metri giungendo a quota 917 m.slm. Un panorama mozzafiato si apre davanti a noi sulle "Tierre de Campos" note come il "granaio della Spagna". Entriamo nella terra così descritta da Aymeric Picaud "ricca di cacciagione, di arte e storia, di tesori, oro, argento, tessuti e cavalli forti; terra di abbondanza di pane, vino, carne, pesce, latte e miele, ma priva di alberi". Una lunga pista bianca lunga 4 km ci porta dolcemente fino all'area di sosta della fuente del Piojo. Un km più avanti arriviamo alla antica chiesa di San Nicolas oggi trasformata in Albergue gestito dalla confraternita italiana di San Giacomo e nota a tutti pellegrini per la sua splendida e indimenticabile accoglienza dove alla sera si svolge il rito della lavanda dei piedi. Superato il ponte Fitero sopra il rio Pisuerga termina la provincia di Burgos ed entriamo in Palencia. Una strada di campagna che costeggia il rio Pisuerga ci porta a Itero della Vega dove troviamo la ermita de Nuestra Señora de la Piedad del XIII secolo che conserva una bella statua di Santiago Peregrino, la chiesa de San Pedro del XVI secolo e un Rollo jurisdiccional (colonna del tribunale dove venivano legati i colpevoli prima della sentenza del giudice) Attraversiamo il paese e proseguiamo per una pista fino ad un canale di irrigazione e un paio di km più avanti arriviamo a Boadilla del Camino. Una spianata verde in primavera, dorata e ocra in estate e autunno. Nella piccola piazza troviamo il Rollo jurisdiccional del XV secolo considerato il più bello e meglio conservato di Castiglia e la chiesa de Nuestra Señora de la Asunción (s. XVI-XVII) con una pila battesimale romanica e una pala rinascimentale.

Elenco Albergue della tappa

clicca su ciascun albergue indicato sotto e apri la relativa scheda descrittiva.

  1. Hospital de Peregrinos de San Antón. Castrojeriz (3,6 km antes)
  2. Albergue-Camping camino de Santiago. Castrojeriz
  3. Albergue Orion. Castrojeriz
  4. Albergue Ultreia. Castrojeriz
  5. Albergue A Cien Leguas. Castrojeriz
  6. Albergue de peregrinos Casa Nostra. Castrojeriz
  7. Albergue Rosalía. Castrojeriz
  8. Refugio Tradicional de San Juan. Castrojeriz
  9. Albergue de San Esteban. Castrojeriz
  10. Albergue de San Nicolás. Itero del Castillo
  11. Albergue de Itero del Castillo. Itero del Castillo
  12. Albergue La Mochila. Itero del la Vega
  13. Albergue Hogar del Peregrino. Itero de la Vega
  14. Albergue Municipal de Itero de la Vega. Itero del la Vega
  15. Albergue Puente Fitero. Itero de la Vega
  16. Albergue Putzu. Boadilla del Camino
  17. Albergue de Boadilla del Camino. Boadilla del Camino
  18. Albergue En el Camino. Boadilla del Camino
  19. Albergue Titas. Boadilla del Camino
informazioni dal sito spagnolo - www.caminodesantiago.consumer.es/

Questo sito non ha fini di lucro e non fa uso di cookie di profilazione, ma è possiblile che utilizzi dei cookie tecnici e di terze parti per garantire una miglior esperienza di navigazione. Proseguendo nella navigazione del sito, si acconsente all'utilizzo degli stessi. I cookie sono minuscoli file che, a seconda del sito che si sta visitando, vengono memorizzati nel proprio computer dal programma di navigazione internet che si sta utilizzando (Chrome, FireFox, Internet Explorer, ecc.) e vi rimangono per un periodo di tempo indefinito. Ciò permette di salvare le impostazioni e preferenze e di conseguenza ricordare i dati di login per facilitare la ricerca. I cookie però, a tutela della propria PRIVACY, si possono cancellare e/o disabilitare seguendo le informazioni inserite nelle funzioni avanzate del programma (browser) utilizzato per navigare e fare le ricerche in internet. Tutti i loghi, nomi e marchi commerciali e le immagini riprodotte in questo sito sono dei rispettivi proprietari
> webmaster: Oriano Rinaldo - www.pellegrinibelluno.it <

web counter