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Estella - Torres del Rio / km 29,0
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Prima del monastero de Irache, una fonte di acqua e vino offrono il miglior antidoto contro l'insiunuoso tratto che conduce a Villamayor de Monjardín caretterizzato da coltivazioni di vigneti e ulivi.
Siamo in un territorio dove le distanze tra un paese e l'altro sono notevoli e al di fuori dei centri abitati non c'è nulla; la solitudine si fa sentire. Lasciate le case di Ayegui, cittadina fusa con Estella, il pellegrino si trova alla fonte del vino installata dalle Cantine di Irache che sgorga vino in orario di ufficio. Dopo un sorso di rigore il viaggiatore si trova con l'impressionante mole del Monastero di Santa María la Real de Irache. Situato alla base di Montejurra, riceveva i pellegrini quando Estella ancora non esisteva. Il monastero di Irache che consta tra gli altri edifici, di una chiesa romanica ed un chiostro plateresco, ha avuto gran importanza nella storia navarrese, quantunque la sua epoca di maggiore splendore sia iniziata nella seconda metà del secolo XI, sotto il mandato dell'abate San Veremundo che ne incrementò i possedimenti ed il suo prestigio. Oggi è disabitato. Proseguendo il cammino, più avanti si arriva ad un punto dove ci sono due opzioni di tracciato: la prima proprio di fronte a noi che prosegue per un tratto boscoso e segue le piste per Montejurra e Luquin; La seconda sulla destra segue il tracciato tradizionale per Azqueta y Villamayor de Monjardín. Comunque i due tracciati si riuniscono prima di Los Arcos.
Abbiamo scelto la tradizionale, che ci porta ad attraversare la N-1110 e passa attraverso una strada di servizio tra il Camping Iratxe e le abitazioni (percorsi km 4). Attarverso un tunnel si accede ad una strada in mezzo a campi coltivati e più avanti procede tra alberi di querce. Il percorso interrrotto dall'attraversamento della strada, riprende fino ad Azqueta località dove vive Pablo Sanz Zudaire detto Pablito dei "bordoni" (i bastoni dei pellegrini) che fin dal 1986 costruisce e offre i bastoni fatti con il legno di nocciolo, ai pellegrini che vanno a trovarlo a casa sua (percorsi 7,4km). Proseguendo il cammino prima di entrare a Villamayor di Monjardín (percorsi 9,2km), dove si racconta ci furono battaglie di Carlomagno, si può ammirare la Fonte dei Moro, del secolo XIII. Si tratta di una robusta cisterna coperta con volta ad arco di stile romanico. Nella cima alta del monte si osservano i resti del castello di San Esteban del secolo X che si ergono dominando la regione. Villamayor è nota per i suoi vigneti e le cantine. Un paio di km dopo si arriva all'incrocio con la strada per Urbiola dove si trova una fontana per l'acqua. E bene rifornirsi perchè per i successivi 10km non si trovano abitazioni e altre fonti.
Si arriva a Los Arcos cittadina che conserva buona parte del suo centro storico e dove esistono dei buoni albergue per pellegrini e dove volendo potremo terminare questa tappa.. Interessante la chiesa de Santa Maria. La piazza antistante la chiesa è un invito ad una pausa di riposo per affrontare l'ultimo pezzo di cammino (percorsi 21,2km). Usciamo da Los Arcos sotto la Porta de Castilla e incrociamo la strada NA-129. Si entra così nuovamente in una strada sterrata che prosegue parallela alla strada NA-1110 per tre Km e quindi all'abitato di Sansol dove c'è un tempio barocco del XVII secolo dedicato a San Zoilo. Si arriva a Torres del Rio dove troviamo la chiesa del Santo Sepolcro a pianta ottagonale di probabile origine templare del XII secolo. La torre adossata alla chiesa un tempo serviva come faro nella notte per guidare i pellegrini. All'interno un pregevole Cristo crocifisso in legno.
Informazioni: Solitamente i pellegrini si fermano a Los Arcos che è più grande e offre più albergue. Terminare a Torres del Rio permette di avere una tappa più corta il giorno dopo ed avere più tempo per visitare Lognoño.
Rifornirsi d'acqua a Villamayor per il tratto fino a Los Arcos.

Elenco Albergue della tappa

clicca su ciascun albergue indicato sotto e apri la relativa scheda descrittiva.

  1. Albergue San Cipriano de Ayegui. Ayegui
  2. Albergue Villamayor de Monjardín. Villamayor de Monjardín (Navarra)
  3. Albergue Hogar Monjardín. Villamayor de Monjardín (Navarra)
  4. Albergue de la Fuente Casa de Austria. Los Arcos (Navarra)
  5. Albergue Isaac Santiago. Los Arcos (Navarra)
  6. Albergue Casa Alberdi. Los Arcos
  7. Albergue Casa de la Abuela. Los Arcos (Navarra)
  8. Albergue Codés. Sansol
  9. Albergue Sansol. Sansol (Navarra)
  10. Albergue Casa Mariela. Torres del Río (Navarra)
  11. Albergue La Pata de Oca. Torres del Río (Navarra)
informazioni dal sito spagnolo - www.caminodesantiago.consumer.es/


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