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cammino di Santiago - guida on line
cammino di Santiago - guida on line del cammino francese
<-- direzione di marcia <-- verso Santiago - ultimo aggiornamento 04 settembre 2017

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Saint Jean Pied de Port - Roncisvalle / km 25,7
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Saint Jean Pied de Port è diventata ormai il punto di partenza classico del cammino francese in alternativa a Roncesvalles. Il percorso prevede il superamento dei Pirenei per il punto più alto, il colle di Lepoeder a quota 1430 metri sul livello del mare. Pertanto questa prima tappa presenta un dislivello di ben 1265 metri che aggiunti alla lunghezza di quasi 26 km ne fanno una tappa piuttosto dura.
Iniziare in questo modo potrebbe essere controproducente e difficile per chi non ha un po’ di preparazione e pertanto potrebbe essere consigliato il percorso alternativo proposto nella pagina successiva della guida (1/a) che prevede il transito attraverso il fondo valle meno impegnativo oppure quanto meno spezzare la presente tappa portandosi fino al Refuge Orisson per riprendere il giorno successivo ... ma questi sono solo dei suggerimenti, poi ognuno farà come meglio crede.

Descrizione
La città di Saint Jean Pied de Port, chiamata in basco Donibane Garazi, è dal secolo XII la porta d'ingresso che dalla Francia porta al territorio navarrese passando per il passo di Ibañeta. La città conserva la sua architettura medievale di città fortificata. Il “camino de Santiago”, percorre la “rue de la cittadele”, tra edifici medievali e storici come la "Prigione dei Vescovi", da porta San Jaques fino all'Arco di San Juan che immette al pont d'Espagne sulle acque del rio Nive. Da qui, il cammino prosegue lungo la strada fino a raggiungere una tabella con una conchiglia (simbolo del cammino) ed il marchio rosso e bianco GR 65 con l'indicazione “Chemin de Saint Jacques de Compostelle”. Una dura salita ci attende e va affrontata lentamente per evitare di compromettere il resto del cammino. Si sale così su strada asfalta tra case e quartieri quali: Iruleya y Erreculus, circondati da verdi prati e dopo circa 5 km si giunge a Honto.
Dopo aver oltrepassato le ultime case, la salita si attenua e prosegue con un sentiero che sale con una successione di curve a ferro di cavallo. Finito il sentiero si ritorna nuovamente sull’asfalto, passando accanto a una fonte e ad una tavola di orientamento. E’ un buon punto di osservazione dal quale si gode una splendida vista su Saint Jean Pied de Port e parte dell’Aquitania francese (Km 6,4).
Un chilometro più in su arriva all’ostello Orisson, un’ulteriore alternativa per passare la notte. Soprattutto per il pellegrino che abbia iniziato la tappa a pomeriggio avanzato. Si prosegue per una stretta strada di montagna, in compagnia di pecore di razza Manech e di robusti cavalli insensibili ai rigori del clima. Quattro chilometri circa più avanti e a circa cento metri sulla destra si può scorgere su una altura la statua della Vergine di Biakorri, adornata di fiori, collane, croci, conchiglie ed altri oggetti offerti dai pellegrini (km 11,3).

Dopo venti minuti di marcia si oltrepassa una deviazione alla nostra destra, che scendendo porterebbe fino alla località francese di Arnéguy; due chilometri più avanti finalmente, si arriva al punto chiave della giornata. Sulla destra della strada c’è un cumulo di pietre che sorregono un cartello di legno con incisa l’iscrizione Roncevaux/Orreaga (Roncisvalle in francese e in Basco) - (km 15)
A questo punto prendere a destra abbandonare la strada asfaltata D-428 e continuare per il morbido del prato pirenaico. Si passa immediatamente accanto a una croce di pietra con un recinto intorno e si sale lungo la collina fino al passo lasciando alla nostra destra un vecchio rifugio-ricovero in pietra. Mancano solo 1 Km al confine con la Spagna e giungere al valico di Bentarte, dove si trova la Fontana di Roldán, che ricorda il paladino di Carlo Magno sconfitto insieme al suo esercito, nell’anno 778 dai Baschi (Km 16,5). Poco dopo, un triplo segnale in legno ci indica, di proseguire a destra verso Roncesvalles. Lungo una pista che attraversa una splendida faggeta, si raggiunge il colle di Lepoeder, la quota massima della tappa a 1430 metri di altitudine. (Km 20,5).

Qui si presentano due possibilità per proseguire, comunque ben segnalate. A sinistra la più corta (3,6 km fino a Roncesvalles), ma con la difficoltà di dover scendere per dei ripidi pendii. A destra 400 metri più lunga però più facile passando per il passo di Ibañeta. E' preferibile la più lunga e scendere quindi per la strada asfaltata. Le vedute sono grandiose e ci rivelano il paesaggio della tappa di domani: boschi di faggi, Roncesvalles poi Burguete e la valle dell’Erro. Arriviamo così al passo de Ibañeta, dove si trova l’aguzza chiesa di San Salvador, costruita in ricordo di un antico eremo in cui si faceva suonare la campana per guidare i pellegrini medievali (Km 24,1) e il cippo che ricorda il paladino Orlando. Alla tappa manca solo un sospiro e, dopo essere passati accanto al Centro di specie avicole migratorie, il nostro itinerario si inoltra attraverso il faggeto per giungere a Roncesvalles, caratterizzata dalla Reale Collegiata gotica (Km 25,7).

Problemi con la segnaletica?:
La segnaletica è buona però questa tappa ostenta il record di persone che si perdono, soprattutto in inverno, con neve o con nebbia.
D’inverno e in caso di previsione di maltempo la cosa migliore è optare per la via alternativa che sale per la strada di Valcarlos.

Ricordare che quando si arriva al cumulo di pietre che sorreggono il cartello Roncevaux - Orreaga (Km 15), si devia verso destra per il prato verde e la vicina "croce di pietra" recintata.

Elenco Albergue della tappa

clicca su ciascun albergue indicato sotto e apri la relativa scheda descrittiva.

  1. Albergue Accueil Pelerin. Saint Jean Pied de Port
  2. Auberge du Pèlerin. Saint Jean Pied de Port
  3. Albergue Beilari. Saint-Jean-Pied-de-Port
  4. Albergue Le Chemin vers l'Etoile. Saint Jean Pied de Port
  5. Albergue Ultreia (Saint Jean Pied de Port). Saint Jean Pied de Port
  6. Albergue La Coquille Napoleón. Uhart-Cize
  7. Albergue Ferme Ithurburia. Honto
  8. Refuge Orisson. Uhart-Cize
  9. Albergue de peregrinos de Roncesvalles. Roncesvalles (Navarra)
informazioni dal sito spagnolo - www.caminodesantiago.consumer.es/

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